Conferenza presso il Comune di Roncello Ottobre 2017

Sei vegano? E ora cosa mangi? Questa è la classica domanda che almeno una volta nella vita un vegano si sente rivolgere.

In realtà eliminando solo 5 alimenti (carne, pesce, uova, latte, miele) si apre un ventaglio di possibilità che comprende prodotti come legumi, cereali, semi e frutta secca, molto più semplici tra l’altro da preparare rispetto a carne e pesce.

Per attuare questo cambiamento è necessario tuttavia uscire dalla propria zona di comfort, abbandonare le proprie abitudini alimentari e allenare lo spirito critico e la propria curiosità.

Le motivazioni alla base della scelta vegana sono principalmente tre: motivazioni ambientali, etico-sociali, animaliste.

Cambiamenti climatici

Dal 1860 la temperatura della Terra si è alzata di 0,3°-0,6° C...

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Come sostituire i 4 veleni bianchi presenti sulle nostre tavole: sale, zucchero, farina, latte.

Il sale

Possiamo sostituirlo con gomasio (si tratta di un mix con 98% di semi di sesamo e il restante 2% di sale acquistabile nei negozi biologici, ma anche nei supermercati più riforniti); sale integrale; sale rosa dell’Himalaya; spezie, erbe aromatiche.

Lo zucchero bianco

Possiamo scegliere lo zucchero di canna grezzo integrale (attenzione a non acquistare lo zucchero di canna grezzo che ha subito un primo processo di raffinazione; il vero zucchero di canna non trattato è scuro e umido) oppure i dolcificanti naturali come sciroppo d’agave, sciroppo d’acero, melassa, malto, sciroppo di riso o orzo.

La farina 00

Scegliamo farina non raffinata e integrale.

Il latte

Abbiamo l’imbarazzo della scelta tra latte vegetale di soia, riso, mandorle, nocciole, farro, avena, quinoa.

Perché e...

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Come sostituire burro, uova e latte nelle preparazioni

Il burro

È possibile utilizzare burro di soia o margarina, ma preferisco non soffermarmi troppo su questi due ingredienti poiché ritengo non siano la migliore alternativa al burro dal punto di vista della salute: prodotti industriali, sono ricchi di grassi poco nobili e spesso contengono ingredienti di bassa qualità.

Analizziamo le diverse preparazioni in cui è necessario sostituire il burro.

Condimenti, soffritti, basi, rosolature

Possiamo sostituire il burro con olio extra vergine di oliva dal gusto delicato oppure con olio di semi di mais da agricoltura biologica.

Dolci

Possiamo sostituire 100 grammi di burro con:

-          80 ml di olio extra vergine di oliva dal gusto delicato (un gusto troppo forte può coprire l’aroma del dolce) o in alternativa con olio di semi di mais, pos...

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Alimentazione vegana: falsi miti

Tra le domande più frequenti alle quali solitamente un vegano deve rispondere ci sono le seguenti:

1)      Da dove assumi le proteine necessarie al corretto funzionamento dell’organismo?

2)      Se non mangi carne, non rischi una carenza di ferro?

3)      Se non bevi latte e non mangi latticini, non rischi una carenza di calcio?

Non sono una nutrizionista (né medico né biologo) quindi provo a rispondere brevemente a questi quesiti basandomi sulle mie conoscenze in materia di nutrizione vegana che sono frutto di:

-          lettura di libri, articoli e interviste che riportano i risultati di ricerche e studi scientifici a supporto della validità  dell’alimentazione vegana per la salute dell’uomo e dell’ambiente;

-          partecipazione a seminari e c...

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Acqua in bottiglia o del rubinetto?

Ciao

oggi voglio approfondire con voi un aspetto che per mesi io stessa non ho considerato: la qualità dell’acqua che beviamo.

Concentrata sulla preparazione di alimenti il più possibile sani, ho completamente scordato di chiedermi come sia l’acqua che bevo tutti i giorni.

Il nostro corpo è composto per grandissima parte da acqua, elemento essenziale per la nostra sopravvivenza poiché svolge numerose funzioni vitali: ad esempio coadiuva la digestione, elimina le tossine e le scorie, protegge i tessuti e trasporta sostanze nutritive e ossigeno alle cellule del nostro organismo.

Per questo è fondamentale bere molta acqua durante il giorno così da garantire una buona idratazione del corpo...

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L’acidificazione del corpo

Oggi voglio approfondire un tema di cui sempre più spesso si sente parlare: l’acidificazione del corpo.

Otto Heinrich Warburg, premio nobel per la medicina, nel 1932 affermò che l’acidità dell’organismo è la causa primaria del cancro.

Ma cosa si intende per acidificazione del corpo?

I cibi si distinguono in base al loro Ph in alcalini (ph maggiore di 7), neutri (ph 7) e acidi (ph minore di 7).

L’assunzione eccessiva di cibi acidi provoca una reazione nell’organismo che causa l’acidificazione del sangue e la perdita di sali minerali. Ne consegue una forte acidità tessutale, l’indebolimento  del sistema immunitario e la promozione di stati infiammatori che nel tempo possono diventare anche cronici.

Per mantenere in salute il nostro corpo è quindi fondamentale regolare il ...

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Quali sono gli alimenti a basso indice glicemico?

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Nell’articolo  “Ecco perché limitare l’assunzione di carboidrati e zuccheri” nella sezione Studio, abbiamo detto che l’indice glicemico è la velocità con cui i carboidrati di un alimento vengono assorbiti dal corpo; e abbiamo sottolineato l’importanza per chi è a dieta o vuole mantenere la propria forma fisica, di preferire i cibi con un basso indice glicemico.

Ma quali sono questi alimenti?

Pensavo esistessero delle tabelle riconosciute ufficialmente con l’indicazione dell’indice glicemico dei tutti gli alimenti ma purtroppo mi sbagliavo, forse perché l’interesse degli addetti al settore per questo valore è recente.

Sappiamo tuttavia che tra gli alimenti a basso indice glicemico ci sono l’avena, ottima a colazione nello yogurt o come snack (sul blog trovate la ricet...

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Ecco perché limitare l’assunzione di carboidrati e zuccheri

Quali sono i cibi per i quali proviamo il “craving”? patatine, cioccolato, pizza … quindi glucidi.

I glucidi o glicidi (dal greco glucos, cioè dolce) sono dei composti chimici organici chiamati anche carboidrati (solitamente divisi in semplici e complessi), saccaridi (solitamente divisi in mono- e polisaccaridi) o zuccheri.

Da anni l’attenzione di nutrizionisti e dietisti è rivolta ai carboidrati raffinati, ad alto indice glicemico.

Che cos’è l’indice glicemico? In parole povere è la velocità con cui i carboidrati di un alimento vengono assorbiti dal corpo.

Per chi è interessato ad una spiegazione tecnica riporto alcune informazioni presenti sul sito www.diabete.com, che risulteranno utili anche per le persone a dieta.

Per garantire il corretto funzionamento ...

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Quel desiderio chiamato “craving”

Avete presente quando siete in auto di ritorno da una giornata molto pesante al lavoro ed  immaginate di gustare della cioccolata o delle patatine? E non riuscite a pensare ad altro?

In medicina questo stimolo viene definito “craving”, indicando un desiderio forte al quale difficilmente si può resistere, spesso legato a stati emotivi negativi (tristezza, nervosismo, ansia).

Quante volte avete visto un’amica consolarsi da una delusione d’amore con un bel cucchiaio di crema al cioccolato? Ecco, in quel momento la vostra amica è vittima del craving: si sente triste e cerca consolazione in un cibo che già altre volte l’ha tirata su di morale.

Mentre gusta la cioccolata, il suo cervello inizia a rilasciare la dopamina, un neurotrasmettitore che trasmette al cervello una sensazione...

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Perchè non dovremmo bere il latte

A colazione o a merenda beviamo il latte. Perché?

È un’abitudine.

Lo bevevano i nostri genitori, l’abbiamo bevuto noi da piccoli e lo facciamo bere ai nostri figli.

Ma ci siamo mai soffermati a pensare che siamo gli unici mammiferi che continuano a bere latte anche una volta diventati adulti? Non solo, ma beviamo latte di altre specie di mammiferi.

La natura è perfetta e fa sì che ogni mammifero produca il latte “ideale”per i propri piccoli a seconda delle sostanze nutrizionali di cui hanno bisogno per crescere e della frequenza con cui mangiano (pensiamo ad un cucciolo di gatto sempre vicino alla mamma e ad un cucciolo nascosto in una tana che aspetta che la mamma rientri dopo diverse ore).

Studi dimostrano che il latte di donna ha una composizione diversa rispetto al latte va...

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