#estatesenzatonno

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Maisonlibera lancia la campagna #estatesenzatonno per dire stop al consumo smisurato di pesce nella stagione estiva e proporre delle alternative gustose e salutari!

Un estratto dal mio libro “Mamma, chi sono i vegani?” spiega le motivazioni alla base di questa scelta. I pesci spesso sono considerati animali di serie B, non ho mai capito il motivo. Provano emozioni e sentimenti come gli altri animali, l’unica differenza è che nuotano anziché camminare o volare.

Quando il pesce finisce nella rete del pescatore soffre moltissimo perché come tu non respiri sott’acqua, lui non respira fuori dall’acqua e muore per soffocamento dopo lunghi minuti di agonia. Prova a trattenere il fiato il più a lungo possibile, alla fine ti senti male e devi fare dei respiri grandi vero? Immagina quanto può soffrire il pesce che muore perché non riesce a respirare poverino!

La pesca causa inoltre le cosiddette catture accidentali: squali, tartarughe, uccelli marini, balene e delfini rimangono spesso intrappolati nelle reti dei pescherecci e sono ributtati in mare morti o in fin di vita.

Gli scienziati avvertono che questo sistema rischia di compromettere l’ecosistema marino e di causare la scomparsa dei pesci dai mari con conseguenze disastrose per l’intero pianeta dove viviamo!

Avrai sentito parlare anche del pesce di allevamento: molti pesci anziché essere pescati, sono allevati dall’uomo in gabbie posizionate in mare aperto.

Le gabbie sono spesso piccole rispetto al numero di pesci al loro interno che così soffrono perché non possono nuotare liberamente. Stipati uno vicino all’altro i pesci si ammalano più spesso (un po’ come quando in inverno stai in classe con tanti bambini e ti ammali!) e così gli allevatori versano nelle gabbie antibiotici, additivi chimici e disinfettanti che inquinano il nostro mare!

Inoltre cosa mangiano questi pesci? Altri pesci più piccoli che continuano ad essere pescati causando l’impoverimento di un bene prezioso come il mare.

Magari sono riuscita a convincerti ma ora stai pensando che eliminando il tonno dalla tua dieta rischi di non assumere gli Omega-3. Sbagliato. Puoi mangiare qualche noce come spuntino spezzafame o aggiungere un cucchiaino di semi di lino nello yogurt o nelle insalate!

Ok, ma nella pratica cosa puoi mangiare al posto del tonno nell’insalata o nel panino? Ecco alcune alternative interessanti!

Una premessa: le alghe sono l’ingrediente segreto che conferisce ai piatti il tipico sapore di mare, in particolare l’alga kelp in polvere.

Ecco alcune semplici ricette

-Seitan tonnato

Tofu tonnato

- Polpette al sapore di mare: seguite la mia ricetta e sostituite alle erbe aromatiche 1 o 2 fogli di alga Nori 

- bastoncini di pesce vegani 

- cartoccio di mare 

- orecchiette al profumo di mare

Per altre ricette sfiziose, creative e golose vi consiglio di scaricare il ricettario dell’associazione Essere Animali 

Provate e fatemi sapere, i pesci vi ringrazieranno :-)

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