Perchè mangiare carne e pesce nuoce alla nostra salute?

Perché non mangiare carne?

Nella sezione “studio” trovate motivazioni per me fondamentali, ma ci sono anche alcuni aspetti legati alla salute che dovrebbero farci desistere dal mangiare carne e pesce.

La carne che acquistiamo a buon prezzo nei supermercati proviene in gran parte da allevamenti intensivi dove gli animali vivono in spazi limitati e non adeguati ad ospitarne un numero così elevato.

Per evitare l’insorgere periodico di malattie dovute all’ alta concentrazione di capi di bestiame, l’allevatore somministra regolarmente agli animali farmaci che inevitabilmente troviamo come residui nei prodotti di origine animale come carne, latte e uova.

E’ come se ogni giorno assumessimo la millesima parte degli antibiotici somministrati agli animali; personalmente non mi spaventa tanto la quantità quanto la regolarità con cui assumiamo queste sostanze attraverso prodotti che consumiamo giornalmente.

Il rischio che ne consegue è la resistenza dei batteri agli antibiotici.

Altre osservazioni:

la carne è un alimento quasi privo di fibre, quindi difficile da digerire e che richiede al corpo molta energia che viene così sottratta allo svolgimento di altre attività.

Spesso sento dire, soprattutto a chi svolge lavori di fatica, che è necessario mangiare carne per avere l’energia necessaria allo svolgimento dell’attività lavorativa. Ma in realtà il corpo brucia prima gli zuccheri e i carboidrati delle proteine per liberare energia!

E ancora

La carne è un alimento ricco di grassi e colesterolo, che favoriscono l’insorgere di malattie croniche o degenerative quali l’aterosclerosi, l’obesità, il diabete mellito, l’ipertensione arteriosa, il cancro.

Non per niente il World Cancer Institute raccomanda di prediligere una dieta a base di alimenti vegetali che comprenda una gran varietà di frutta, verdura, legumi e carboidrati poco raffinati. A sostegno di una dieta vegetariana o vegana correttamente bilanciata e pianificata, anche la posizione dell’American  Dietetic Association che ne riconosce i benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie e che la consiglia anche in stadi della vita particolarmente delicati come la gravidanza, l’allattamento, l’infanzia, l’adolescenza e durante la preparazione atletica.

 

Fonte: www.infolatte.it/salute/latte_pus.html

Fonte: il documentario “A delicate balance”

Fonte: The China Study

 

Perché non mangiare il pesce?

 

Chi mangia pesce non lo fa solo perché gli piace, ma anche perché sa che è un alimento ricco di acidi grassi omega-3 che aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari.

Questi acidi sono però contenuti anche in alcuni alimenti vegetali come ad esempio l’olio di lino, le noci, il germe di grano, la soia e suoi derivati.

Perché dovremmo preferire questi alimenti al pesce?

Perchè l’olio di lino, ad esempio, contiene il doppio degli acidi grassi omega-3, non ha colesterolo e non si decompone facilmente formando radicali liberi come succede invece al pesce.

Perché il pesce contiene anche grassi saturi e colesterolo che sono presenti rispettivamente in piccole quantità e assenti nei cibi vegetali.

Per la possibile presenza nel pesce di mercurio e diossina a causa dell’inquinamento dei mari, un inquinamento talmente grave da essere considerato dalla FAO, insieme all’eccessivo sfruttamento ittico, una minaccia per gli oceani e per la sicurezza alimentare.

Inoltre non dimentichiamo che il pesce che compriamo a buon prezzo al supermercato è spesso proveniente da paesi extraeuropei, dove i controlli e le normative igienico sanitarie non sempre sono rispettati.

Come per il latte, per i farmaci somministrati che troviamo nel pesce come residui dell’allevamento intensivo. Nelle enormi vasche dove vengono allevati i pesci oltre al mangime troviamo grandi quantità di antibiotici, che una volta assunti dall’uomo, provocano lo sviluppo di batteri che diventano resistenti agli stessi farmaci essendone continuamente esposti.

Ancora due osservazioni:

le vasche stracolme di pesci che a stento riescono a muoversi, si riempiono di grandi quantità di liquami che inevitabilmente vengono ingoiate dagli stessi animali (pensate che schifo!); lo smaltimento dell’acqua di queste vasche colma di liquami e farmaci contribuisce al fenomeno dell’inquinamento ambientale.

 

Fonte: il documentario “A delicate Balance”

Fonte: The China Study

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>